Regolamento interno

Regolamento interno Pontos A.S.D.

  • Finalità:

Il presente regolamento redatto in osservanza dei principi dello statuto sociale, individua e fissa gli obblighi ed i diritti dei Soci, nonché' le norme di gestione di "Pontos, il mare sulla via Emilia Associazione sportiva dilettantistica" presso la sede di Campogalliano.Esso ha validità dalla data di approvazione da parte del consiglio direttivo, che potrà aggiornarlo, integrarlo e modificarlo secondo nuove esigenze. Tutti i soci ed eventuali accompagnatori, sono tenuti al rispetto del presente regolamento.

  • Accesso all'associazione

2.1- Soci

  • Tutti i soci tesserati, in regola con il pagamento della quota sociale e con le certificazioni richieste, hanno pari diritti di accesso al circolo e di godimento delle risorse, delle strutture e dei servizi dello stesso, secondo le norme ed i provvedimenti qui di seguito specificati deliberati ed approvati dal Consiglio Direttivo.
  • I soci e gli allievi soci della scuola di avviamento alla vela, sono tenuti ad uniformare in ogni occasione i loro comportamenti alle norme dello Statuto e del Regolamento Sociale ed a quello di carattere civile al fine di rendere possibile e gradevole la coesistenza di persone diverse nell'ambito della stessa comunità.
  • L'accesso ai corsi e consentito dai 12 anni in avanti.
  • Ai medesimi regolamenti sono tenuti ad attenersi anche gli ospiti.

2.2- Soci Collaboratori

Il consiglio direttivo ha facoltà di deliberare e di seguito assegnare ad alcuni soci, incarichi e competenze specifiche per la gestione della base o di espletamento di determinati servizi ad essa inerenti. Tali soci presteranno la loro opera a titolo gratuito e volontario; tuttavia la società potrà loro riconoscere un rimborso per le spese sostenute a fronte di presentazione di regolari scontrini e/o ricevute.

2.3- Visitatori

Vengono considerati Visitatori con conseguente permesso all'accesso del circolo, escluso la fruizione dei servizi, i soggetti di seguito elencati:

  • Coloro che desiderano conoscere il circolo e le sue attività, accompagnati da Soci e che ne abbiano fatto richiesta.
  • Chiunque desideri incontrare un socio del circolo, per un tempo limitato ed in modo saltuario ed occasionale.
  • Gli accompagnatori degli allievi frequentanti i corsi
  • Parenti e/o conoscenti di soci, accompagnati dal socio stesso, in modo saltuario ed occasionale.

2.4- Ospiti dei Soci

Gli ospiti dei soci accompagnati dallo stesso, sono equiparati allo stesso socio nell'osservanza dei presenti regolamenti e per la fruizione dei servizi dell'associazione.

2.4.1 Equipaggi di imbarcazioni dei soci Armatori.

Nel caso di socio armatore, firmando la liberatoria predisposta, esso può utilizzando la propria barca, ed in modo saltuario ed occasionale. trasportare i propri accompagnati sotto la propria esclusiva responsabilità.

Gli oneri derivanti, sono a carico del socio ospitante, Il socio che accompagna un ospite nella sede sociale, se ne rende responsabile. La facoltà di Socio ospitante, va usata con misura e discrezione, onde evitare presenze abitudinarie presso la base di persone estranee all'associazione. Il socio ospitante in qualità di accompagnatore è tenuto ad informare gli ospiti delle norme vigenti all'interno del circolo e farle rispettare.

Non è possibile ospitare ex soci del circolo nei cui confronti il comitato direttivo abbia preso misure di espulsione.

2.5- Permesso per la navigazione, orari e manifestazioni estemporanee.

2.5.1 La base rimane aperta tutto l`` anno, sebbene con limitazioni durante il periodo invernale dovute alle non ottimali condizioni atmosferiche quali: freddo intenso, pioggia, nebbia, neve, ecc. In tale periodo, la navigazione, potrà avvenire solo con idoneo abbigliamento in relazione alle condizioni meteo del momento ed alla temperatura          dell`` acqua. I soci che si recano in base per la navigazione, sono sempre tenuti a comunicarlo tramite il gruppo WhatsApp Pontos.

2.5.2 Per poter navigare è sempre obbligatorio indossare idoneo giubbotto di salvataggio e che in base sia presente almeno un'altra persona in grado di supervisionare le attività e che possa eventualmente intervenire chiamando i soccorsi in caso di necessità.

2.5.3 La navigazione con barche del circolo, è sempre vincolata alle condizioni atmosferiche del momento e previste. Viene pertanto stabilito, onde evitare danni a persone attrezzature, un limite della forza del vento a 10 – 12 nodi massimo in cui è possibile la navigazione per gli utilizzatori delle barche di proprietà del circolo; per la valutazione si prenderà, la previsione del vento fatta con la app Windfinder la quale applicazione, viene adottata come campione a cui fare riferimento.

Le barche in dotazione al circolo, sono datate per cui è difficilmente valutabile il grado di integrità strutturale, conseguentemente bisogna utilizzare barche ed attrezzature entro in range di vento che ne garantisca la sicurezza.

Inoltre viene vietata l`uscita in caso di pioggia o nebbia così da evitare che le vele si bagnino e vengano poi riposte bagnate o umide nel qual caso si rovinerebbero ed invecchierebbero più velocemente.

2.5.4 Quanto sopra citato, vale per gli utilizzatori delle barche ed attrezzature del circolo, ma deve comunque essere tenuto in considerazione anche dai soci che utilizzano le barche di proprietà in quanto essendo all`interno del circolo, parte delle responsabilità relative alla navigazione, rimangono comunque a carico di Pontos ASD anche in presenza di documento di esenzione di responsabilità compilato e firmato dal socio armatore.

2.5.5 E' fatto assoluto divieto per i non soci di utilizzare i servizi della base; ad esclusione dei giorni di: "open- day" predisposti alla divulgazione dello sport della vela e comunque sempre accompagnati da soci.

3.-Beni e risorse del circolo e dell'area ospitante

I beni quali: sede, imbarcazioni ed attrezzature, costituiscono il patrimonio dell'associazione, e possono essere messi a disposizione ed utilizzati dai soci per il raggiungimento dei fini sociali e cooperativo. Il consiglio direttivo, ha l'onere di fissare sia le modalità che le quote a carico dei soci che intendano farne uso alla luce dei fini generali e degli obbiettivi del circolo.

3.1- Utilizzo dei beni dell'associazione

  • spazi interni alla recinzione ed aree circostanti:

l'associazione, condivide gli spazi con il circolo "Arci A. Goldoni" di Campogalliano, inserita all'interno della RISERVA NATURALE REGIONALE DELLA CASSA D'ESPANSIONE DEL FIUME SECCHIA; vanno pertanto rispettati i regolamenti sulla salvaguardia dell'ambiente circostante.

3.2- Sede principale e locale multiuso

-è il locale destinato a riunioni, incontri, assemblee ed attività didattiche e culturali. E' un locale condiviso con altre associazioni, conseguentemente deve essere cura dei soci tenerlo quanto più in ordine possibile. 3.3- Sede amministrativa e segreteria (qualora realizzata)

-Locale adibito alle riunioni del consiglio direttivo, di comitati, commissioni o gruppi di lavoro. L`accesso alla segreteria e riservato esclusivamente ai componenti del consiglio direttivo o persone da esse autorizzate, al fine di garantire la riservatezza dei dati in essa custoditi e la tutela della privacy dei soci.

3.4- Locale Magazzino

-Viene utilizzato per il rimessaggio delle attrezzature in uso alle imbarcazioni del Circolo. Gli attrezzi sono depositati nel locale magazzino. L`uso del locale e degli attrezzi in esso custoditi, possono essere messi a disposizione dei soci tutti, che ne dovranno fare un uso quanto più oculato e scrupoloso possibile.

Nessuna responsabilità potrà essere addebitata al Consiglio Direttivo o al Circolo, per eventuali danni a cose o persone in conseguenza del loro uso.

Le attrezzature veliche dei soci, potranno essere rimessate (previa autorizzazione da parte del consiglio direttivo o del gestore del servizio magazzino) nel locale magazzino, compatibilmente con gli spazi disponibili, o nelle strutture esterne all'edificio centrale, con l'obbligo di contrassegnare il materiale depositato. Ogni Socio, condividendo ed accettando il seguente regolamento, di fatto esonererà da ogni responsabilità il Circolo a fronte di eventuali ammanchi e danneggiamenti ricevuti.

3.5- Locale spogliatoio e bagni (qualora realizzati)

-È a disposizione dei Soci tutti, per conservare i capi tecnici e l'abbigliamento. Va tenuto ordinato e pulito il più possibile, nel rispetto di tutti coloro che ne possono usufruire. Il circo non è in nessun modo responsabile per oggetti mancanti nel locale spogliatoio. TUTTI I FREQUENTATORI, SONO TENUTI AL RISPETTO, ALL'IGIENE ED AL DECORO di questi locali condivisi da tutti.

4.- Imbarcazioni 4.1- Barche a Vela

-Il circolo destina le imbarcazioni di proprietà per la scuola di avviamento alla vela ed ad attività e manifestazioni promozionali ad essa collegate. Le imbarcazioni quando non utilizzate per le finalità suddette, possono essere temporaneamente utilizzate dai singoli soci.

La cura delle stesse è affidata ai soci utilizzatori, la manutenzione è affidata a soci designati.

4.2- Gommoni ed imbarcazioni

Al momento, sono autorizzati solo se ad esclusiva propulsione elettrica.

  • I gommoni e le imbarcazioni a motore saranno riservati principalmente all'assistenza ai natanti in acqua.
  • In supporto alla scuola vela In supporto alle regate organizzate dal circolo
  • In supporto alla sicurezza giornaliera delle imbarcazioni in acqua
  • Le regate sociali organizzate occasionalmente e spontaneamente ad opera dei soci, o componenti del consiglio direttivo, devono essere supportate dall'appoggio di mezzi del circolo, previa richiesta anticipata al consiglio direttivo e qualora questi siano disponibili e comunque non impegnati per altre finalità del Circolo, con affidamento a persone di riconosciuta esperienza ed abilità in considerazione dei fattori ambientali presenti al momento.

Il Circolo non si assume nessun dovere di assistenza ai soci armatori, durante la loro attività ricreativa in lago, (individualmente con imbarcazioni di proprietà`), salvo tutto ciò che dovuto dal normale senso civico e morale della cultura marinara, ne si impegna a fornire mezzi di soccorso, sicurezza e salvataggio. L'attività sportiva, ricreativa o di altro genere, viene svolta dai Soci sotto la personale ed esclusiva responsabilità degli stessi. Il circolo non sarà responsabile per danni che dovessero derivare a cose o persone sia a terra che in acqua, in conseguenza dell'attività sportiva e/o ricreativa o di qualsiasi altro genere svolta dai soci arma


4.4- Carrelli ed Automezzi

L'uso improprio dei mezzi sociali e/o la mancata osservanza di queste norme, sarà considerata grave mancanza disciplinare e passibile di espulsione dal circolo che viene decretata esclusivamente dal consiglio direttivo.

5.- Servizi

5.1- Termini generali di utilizzazione dei servizi

I servizi seguenti, sono riservati ai soli soci in regola con i pagamenti delle quote sociali. È competenza del Consiglio Direttivo all'inizio di ogni anno, determinare ed aggiornare l'elenco dei servizi soggetti a contributi associativi, fissando contemporaneamente le quote contributive associate ad ogni servizio erogato. Gli aspetti economici dovranno essere regolarizzati entro il 31 Dicembre, ossia entro i tre mesi dalla scadenza della tessera (31-08).

5.2- Posti barca e imbarcazioni dei soci armatori

Ai soci armatori del circolo possono essere assegnati posti barca per il rimessaggio delle proprie imbarcazioni, secondo le disponibilità della base e le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo. I soci armatori sono tenuti alla sottoscrizione della liberatoria per l'assunzione di responsabilità. (vedi allegato 1).   

5.2.1. Contributo associativo e responsabilità del socio armatore

I soci armatori che usufruiscono dei posti barca sono tenuti al versamento del relativo contributo associativo volontario. Ogni socio armatore è responsabile dell'ordine, della pulizia e della corretta sistemazione del proprio posto barca e della propria imbarcazione.

5.2.2. Assegnazione dei posti barca

Il posto barca viene assegnato annualmente sulla base degli spazi disponibili, della funzionalità e della sicurezza dell'area, dando priorità, ove possibile, all'ordine temporale delle richieste. Per evitare disguidi, il Consiglio Direttivo può predisporre una lista delle richieste di assegnazione. Qualora si renda disponibile un posto, l'assegnazione avverrà, compatibilmente con le caratteristiche dell'imbarcazione e con gli spazi disponibili, secondo l'ordine della lista. Per motivi di ordine, sicurezza, decoro e funzionalità della base, il Consiglio Direttivo o i responsabili della base da esso incaricati possono modificare in qualsiasi momento la posizione delle singole imbarcazioni, anche se di proprietà dei soci.

5.2.3. Tipologie di imbarcazioni ammesse

Al fine di mantenere una maggiore omogeneità tecnica e sportiva tra le imbarcazioni presenti presso la base, favorire lo svolgimento di attività didattiche e di regata con classi omogenee e ottimizzare gli spazi e le attrezzature disponibili, presso la base saranno ammesse esclusivamente, salvo diversa autorizzazione del Consiglio  Direttivo, derive con le seguenti caratteristiche:                                                                                                                               1. 1. Classi di appartenenza:

• Laser / ILCA;

• 470

• Fireball;

• Flying Junior.

2. Stato di conservazione:

• integrità strutturale e pronta alla navigazione

• presenza di idoneo carrello di alaggio

• telo di copertura adeguato

Eventuali richieste relative ad altre tipologie di derive o imbarcazioni potranno essere valutate e autorizzate in via eccezionale dal Consiglio Direttivo, tenendo conto degli spazi disponibili, delle caratteristiche dell'imbarcazione, della compatibilità con le strutture della base, delle esigenze organizzative e delle finalità sportive dell'Associazione. L'assegnazione del posto barca non costituisce pertanto un diritto acquisito all'accettazione di qualsiasi tipologia di imbarcazione.

5.2.4. Custodia delle imbarcazioni

Ogni socio armatore che lascia la propria imbarcazione presso la sede di Pontos lo fa sotto la propria responsabilità. Il Presidente, i componenti del Consiglio Direttivo e l'Associazione non rispondono di oggetti, attrezzature o materiali lasciati a bordo o nelle immediate vicinanze dell'imbarcazione, qualora il danno, l'ammanco o la sottrazione non siano imputabili all'Associazione ai sensi di legge.

5.2.5. Messa in sicurezza e danni a terzi

Ogni imbarcazione deve essere lasciata, dopo l'utilizzo, in condizioni di ordine e adeguatamente messa in sicurezza nel proprio posto barca, mediante sistemi e attrezzature idonei alle condizioni ambientali e alla tipologia  dell'imbarcazione.                                                                                                                                                      Qualora, a causa di una non corretta sistemazione o messa in sicurezza dell'imbarcazione, vengano arrecati danni ad altre imbarcazioni, alle strutture, alle attrezzature o a persone, il socio armatore sarà chiamato a risponderne secondo quanto previsto dalla legge.                                                                                                                            Qualora, invece, eventuali danni siano provocati da un'imbarcazione di proprietà dell'Associazione per cause non imputabili al socio utilizzatore, l'Associazione valuterà la propria responsabilità e gli eventuali obblighi risarcitori secondo la normativa vigente.

5.2.6. Permanenza dell'imbarcazione durante il periodo invernale

Il circolo rimane operativo anche durante la stagione invernale. Al termine della stagione estiva e, comunque, entro il 15 novembre, il socio armatore può decidere di mantenere la propria imbarcazione all'interno della recinzione di pertinenza del circolo oppure trasferirla in altro luogo, mantenendo il diritto di richiedere il posto barca per l'anno successivo, purché in regola con i relativi contributi e subordinatamente alla disponibilità degli spazi. La permanenza dell'imbarcazione presso la base è comunque subordinata alla disponibilità degli spazi e alleesigenze organizzative dell'Associazione.

5.2.7. Imbarcazioni non utilizzate e disponibilità degli spazi

Qualora un'imbarcazione rimanga inutilizzata per periodi prolungati, il Consiglio Direttivo potrà invitare il socio armatore a valutare il trasferimento temporaneo o definitivo dell'imbarcazione, qualora ciò sia necessario per consentire una migliore gestione degli spazi disponibili o per esigenze organizzative, sportive o di sicurezza.

5.2.8. Utilizzo delle imbarcazioni private nelle attività dell'Associazione

In occasione di eventi, manifestazioni o attività promozionali organizzate dall'Associazione, ai soci armatori potrà essere richiesto, compatibilmente con la propria disponibilità, di mettere la propria imbarcazione a disposizione di Pontos.                                                                                                                                                                        Qualora il socio armatore conduca personalmente l'imbarcazione in qualità di skipper, rimane a suo carico la responsabilità relativa alla conduzione della stessa, nei limiti previsti dalla legge.                                                            Qualora l'imbarcazione venga affidata dal proprietario ad altro socio per lo svolgimento dell'attività, il soggetto incaricato della conduzione risponde del proprio comportamento e della corretta conduzione dell'imbarcazione, nei limiti delle rispettive responsabilità previste dalla legge.                                                                                          Quando un'imbarcazione privata viene messa a disposizione dell'Associazione per una specifica attività, il socio armatore è tenuto a rendere disponibili le dotazioni e le attrezzature necessarie alla sua normale e sicura utilizzazione.

5.2.9. Ospiti delle imbarcazioni private

Il socio armatore può, in modo saltuario e occasionale, ospitare sulla propria imbarcazione persone di propria conoscenza, sotto la propria responsabilità e nel rispetto delle norme di sicurezza e delle disposizioni vigenti.            Il socio armatore è tenuto a informare preventivamente i propri ospiti dei rischi ordinari connessi alla navigazione, delle modalità di comportamento a bordo e dell'obbligo di rispettare le indicazioni dello skipper e le disposizioni di sicurezza.                                                                                                                                                                              Gli ospiti imbarcati su imbarcazioni private dei soci armatori partecipano all'attività nautica sotto la responsabilità   del socio armatore e del conducente dell'imbarcazione, nei limiti delle rispettive responsabilità previste dalla legge. Pontos A.S.D. non assume il ruolo di proprietario, armatore, comandante o conducente dell'imbarcazione privata    del socio e non organizza la navigazione privata effettuata dal socio armatore con propri ospiti. Pertanto, l'Associazione non risponde dei danni derivanti da tale attività privata, fatti salvi gli obblighi e le responsabilità che la legge pone inderogabilmente a suo carico.                                                                                                              L'ospite, prima dell'imbarco, dovrà essere informato dal socio armatore dei rischi connessi all'attività nautica e    dovrà attenersi alle disposizioni di sicurezza impartite dal conducente dell'imbarcazione.

5.2.10. Esclusione di responsabilità per la navigazione privata

La permanenza dell'imbarcazione privata presso la base di Pontos e la presenza dell'imbarcazione nello specchio d'acqua utilizzato dall'Associazione non comportano, da parte di Pontos A.S.D., assunzione di responsabilità per laconduzione, la navigazione o l'utilizzo dell'imbarcazione da parte del socio armatore, dei suoi ospiti o di altri  soggetti autorizzati dal proprietario.                                                                                                                                      Il socio armatore è personalmente responsabile della propria imbarcazione, della sua manutenzione, delle sue dotazioni di sicurezza e della verifica della sua idoneità alla navigazione.                                                                          Le disposizioni del presente articolo non costituiscono rinuncia preventiva a diritti o responsabilità che non possano essere esclusi o limitati per legge.

5.3- Utilizzo delle imbarcazioni del circolo o in uso al circolo

1- Il socio che utilizza l`imbarcazione non di sua proprietà, ne è responsabile per la sua integrità e delle sue attrezzature. Qualsiasi danno grave, procurato a soci e/o non soci, dovrà essere segnalato, risarcito o riparato dallo stesso sotto la supervisione ed in accordo con soci esperti.                                                                                            La possibilità di fruizione del servizio, è subordinata alla disponibilità                                                                              Le uscite saranno regolamentate in funzione della richiesta giornaliera e gestite sulla base del buon senso (ogni singola uscita, non potrà comunque superare le due ore consecutive qualora vi siano altri soci che desiderano utilizzare la stessa imbarcazione).

Le imbarcazioni del circolo si ricorda che: non sono ne mantenute ne verificate periodicamente da professionisti, alcuni soci ne curano sporadicamente la manutenzione in modo volontario. Pertanto è di fatto responsabilità del socio che intende utilizzare l'imbarcazione, sincerarsi preventivamente dello stato di conservazione e funzionalità della stessa prima di iniziare la navigazione; è oltremodo obbligatorio segnalare eventuali problematiche riscontrate prima durante e dopo la navigazione.

Si ricorda che le imbarcazioni del Circolo, per i motivi sopra citati, potrebbero andare in crisi già con venti di moderata intensità. Nessuna responsabilità in caso di danni o infortuni provocati da difetti o problematiche dell'imbarcazione sono attribuibili all'associazione, al presidente o ai componenti del Consiglio Direttivo.

  • Ogni danno anche di apparente piccola entità, deve venire immediatamente segnalato tramite gruppo WhatsApp all'assistente di base; al fine di salvaguardare la sicurezza dei soci che utilizzeranno tale servizio successivamente.
  • Le imbarcazioni utilizzate dai soci ordinari, devono essere armate, disarmate e riposte con cura, dagli stessi utilizzatori, con rimessaggio delle attrezzature a fine utilizzo.

Particolare attenzione dovrà essere applicata alla cessione di imbarcazioni a minori: costoro, debbono necessariamente aver effettuato il corso di avviamento, o poter dimostrare di essere in grado di gestire l'imbarcazione affidata. Per i minori è comunque obbligatoria la presenza di almeno un genitore durante tutta la presenza in base del minore.

5.4- Divieti

È fatto assoluto divieto di consumare bevande alcoliche all'interno della base Pontos, nelle aree di pertinenza e comunque ai soci che prendono parte alle attività Pontos, durante la presenza in base.                                        Viene comunque consentito, il consumo di bevande alcoliche in modiche quantità:                                            durante i pasti collettivi dell'associazione ed al termine del servizio giornaliero dopo il rimessaggio di barche ed attrezzature.

E 'assolutamente vietato l'uso di imbarcazioni dopo l'assimilazione di alcolici.

Il mancato rispetto di tale prescrizione potrà portare all'ammenda di 50€ ed in casi estremi anche all'allontanamento del o dei soggetto/i dalla base Pontos ed alla segnalazione al direttivo che potrebbe decretarne l'espulsione dall'associazione.

Approvato dal Consiglio Direttivo in data 27/08/2026

ALLEGATO 1

LIBERATORIA E DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ PER UTILIZZO DERIVA PRIVATA (Fac simile)

Il/La sottoscritto/a:

 Nome e Cognome: _____________________ Nato/a a: _________________________ il: //_____

 Residente in: ____________________________ Codice Fiscale:____________________________

 Socio/a dell'ASD PONTOS : ______________________________

in qualità di proprietario della deriva :

 Tipo/modello: _______________________________________

DICHIARA

1. Di essere in possesso delle necessarie competenze tecniche per la conduzione in sicurezza della propria deriva

2. Che la deriva sopra indicata è :

o in buono stato di manutenzione

3. Di utilizzare la deriva sotto la propria esclusiva responsabilità, anche quando si trova:

o all'interno dell'area del circolo

o nello specchio acqueo antistante

o durante attività sociali o sportive organizzate dall'ASD

SI IMPEGNA

 A rispettare lo Statuto, i regolamenti interni e le disposizioni impartite dall'associazione

 A utilizzare strutture, pontili e aree comuni con diligenza

 A non mettere in pericolo la sicurezza propria, degli altri soci e di terzi

 A sollevare l'ASD da qualsiasi responsabilità derivante da:

o danni a persone o cose

o incidenti o sinistri

o uso improprio dell'imbarcazione

SOLLEVA DA RESPONSABILITÀ

PONTOS ASD, il Presidente, il Consiglio Direttivo e gli eventuali incaricati:

 da ogni responsabilità civile e penale connessa all'uso della deriva privata

 da eventuali danni subiti dall'imbarcazione stessa

 da danni causati a terzi, ad altre unità o alle strutture del circolo

DICHIARA INOLTRE

 Di essere a conoscenza che l'attività velica comporta rischi intrinseci

 Di accettare tali rischi in maniera consapevole

 Di operare in autonomia e sotto la propria responsabilità

TRATTAMENTO DATI PERSONALI

Ai sensi del Reg. UE 2016/679 (GDPR), il sottoscritto autorizza il trattamento dei propri dati

personali per finalità istituzionali dell'Associazione.

Luogo e data: ___________________________ Firma leggibile del socio: ________________________

L`allegato 1 sottoforma di file PDF e` scaricabile al seguente link:

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